Sicilia, trasporto pubblico locale gratuito per le Forze Armate: auspicabile accelerare l’iter del DDL regionale

ASPMI esprime apprezzamento per l’approvazione, da parte della Giunta regionale siciliana, della deliberazione n. 64 del 10 febbraio 2026, con cui è stato adottato il Disegno di...

Sicilia, trasporto pubblico locale gratuito per le Forze Armate: auspicabile accelerare l’iter del DDL regionale

ASPMI esprime apprezzamento per l’approvazione, da parte della Giunta regionale siciliana, della deliberazione n. 64 del 10 febbraio 2026, con cui è stato adottato il Disegno di legge promosso dall’Assessorato regionale dei Trasporti e delle Infrastrutture recante “Trasporto pubblico locale - Gratuità Forze dell’Ordine” (che, attenzione, riguarda esclusivamente le autolinee).

Tale provvedimento rappresenta un segnale importante di riconoscimento nei confronti delle donne e degli uomini delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, quotidianamente impegnati nella tutela della sicurezza e della legalità sul territorio. La possibilità di usufruire gratuitamente del trasporto pubblico locale costituisce uno strumento funzionale a garantire una maggiore presenza e capillarità degli operatori sui mezzi e nelle aree urbane ed extraurbane, con evidenti ricadute positive in termini di prevenzione e sicurezza per i cittadini.

Tuttavia, a oggi il Disegno di legge risulta ancora fermo presso la competente Commissione parlamentare dell’Assemblea Regionale Siciliana. Pur nella piena consapevolezza delle priorità che hanno recentemente impegnato il legislatore regionale - in particolare gli interventi urgenti resisi necessari a seguito del ciclone Harry e della frana di Niscemi, a sostegno di cittadini e attività produttive - si ritiene auspicabile una ripresa dell’iter del provvedimento nel prossimo futuro.

La sicurezza pubblica e il sostegno a chi la garantisce costituiscono pilastri fondamentali per lo sviluppo sociale ed economico della Regione. In tale prospettiva, il Ddl in argomento si inserisce in una visione moderna del trasporto pubblico, inteso non solo come servizio di mobilità, ma anche come presidio di legalità e sicurezza.

Per queste ragioni, l’Associazione auspica che il Parlamento regionale possa, in tempi brevi, calendarizzare la discussione del Disegno di legge e procedere alla sua approvazione, riconoscendone il valore strategico e simbolico.

Un segnale in tal senso rappresenterebbe un importante gesto di attenzione istituzionale verso le Forze dell’Ordine e le Forze Armate e, al contempo, un investimento nella sicurezza collettiva.