FESI 2025, pagamento confermato a luglio

FESI 2025, pagamento confermato a luglio

ASPMI informa i colleghi che il pagamento del FESI relativo all’anno 2025 sarà effettuato nel mese di luglio.

Si tratta di una notizia attesa da tutto il personale interessato, considerata l’importanza del Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali quale riconoscimento dell’impegno quotidiano garantito dai militari dell’Esercito italiano, della Marina militare - compreso il Corpo delle Capitanerie di porto - e dell’Aeronautica militare, con il compenso che, ricordiamo, è legato alla presenza effettiva in servizio, con diritto pieno senza decurtazioni a partire da 140 giorni di servizio effettivo.

Come noto, il pagamento era subordinato al completamento dell’iter amministrativo e contabile, compreso il necessario passaggio alla Corte dei Conti. Non appena è arrivato il relativo via libera, sono state attivate le procedure finalizzate alla corresponsione delle somme spettanti. In questo senso, ASPMI ritiene doveroso rivolgere un ringraziamento al Centro Unico Stipendiale Interforze, guidato dal Brigadier Generale del Corpo di Commissariato dell’Esercito Massimo Ciampi, per aver fatto tutto quanto nelle proprie possibilità al fine di predisporre il pagamento nei tempi più rapidi possibili.

Il CUSI, una volta ricevuti gli elementi necessari e completati i passaggi di competenza, ha infatti lavorato per consentire il pagamento del FESI a luglio, da valutare se già con emissione ordinaria, evitando ulteriori slittamenti e garantendo così al personale interessato la corresponsione delle somme in tempi certi.

ASPMI - che ricordiamo ha preso parte alla contrattazione per il FESI 2025 in quanto sindacato rappresentativo - seguirà con attenzione ogni fase legata al pagamento e, più in generale, tutte le partite economiche che riguardano il personale militare, mantenendo costante il proprio impegno affinché ogni competenza spettante venga riconosciuta nel più breve tempo possibile.

Il nostro obiettivo resta quello di fornire ai colleghi informazioni puntuali e trasparenti, valorizzando al tempo stesso il lavoro di chi, anche negli uffici amministrativi e stipendiali, contribuendo e a dare attuazione ai diritti economici del personale.