Corsi di lingua in Italia 2025, ecco come funziona il nuovo bando Inps

Nei giorni scorsi, l’Inps ha pubblicato un nuovo bando per il 2025 dedicato ai figli e orfani di dipendenti pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie...

Corsi di lingua in Italia 2025, ecco come funziona il nuovo bando Inps

Nei giorni scorsi, l’Inps ha pubblicato un nuovo bando per il 2025 dedicato ai figli e orfani di dipendenti pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, finalizzato alla copertura parziale delle spese per corsi di lingua straniera in Italia.

Una misura importante, pensata per sostenere lo studio delle lingue straniere e favorire il conseguimento delle certificazioni internazionali (A2, B1, B2, C1, C2) secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (CEFR).

Questa opportunità è riservata agli studenti che hanno frequentato gli ultimi due anni della scuola primaria, la scuola media o le superiori, nell’anno scolastico 2024/2025. Il contributo può arrivare fino a 800 euro e viene assegnato in base al valore Isee e ad altri criteri stabiliti nel bando.

A tal proposito, in questo articolo spieghiamo passo dopo passo chi può partecipare, quali sono i requisiti, come presentare domanda e cosa è importante sapere per ottenere il beneficio.

Requisiti per partecipare al bando INPS 2025

Possono beneficiare del contributo gli studenti che, nell’anno scolastico 2024/2025, hanno frequentato gli ultimi due anni della scuola primaria, la scuola secondaria di primo grado (scuola media) o la scuola secondaria di secondo grado (superiori), e che non abbiano ancora compiuto 24 anni.

Il bando è riservato ai figli, agli orfani o ai minori legalmente affidati di dipendenti o pensionati della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell’Inps.

Attenzione perché questa iscrizione deve risultare attiva da almeno un anno, anche non continuativo, e deve essere in corso alla data di chiusura del bando.

Il beneficio non è cumulabile con altre agevolazioni simili per lo stesso anno scolastico, né con i contributi già ottenuti in passato per lo stesso livello di certificazione linguistica. Inoltre, non è compatibile con la partecipazione al programma Itaca o al bando Inps per i corsi di lingua all’estero dello stesso anno.

Importi del contributo

Il contributo massimo riconosciuto dall’Inps per ciascun beneficiario è pari a 800 euro, ma l’importo effettivo erogato viene calcolato in percentuale sul costo del corso e in base al valore Isee del nucleo familiare.

Ad esempio, se il costo del corso è inferiore a 800 euro, l’Inps coprirà comunque solo una percentuale di quel costo, secondo questa ripartizione:

  • Fino a 8.000 euro di Isee: 97% del costo

  • Da 8.000,01 a 16.000 euro: 95%

  • Da 16.000,01 a 24.000 euro: 90%

  • Da 24.000,01 a 32.000 euro: 85%

  • Da 32.000,01 a 40.000 euro: 80%

  • Da 40.000,01 a 48.000 euro: 75%

  • Da 48.000,01 a 56.000 euro: 70%

  • Da 56.000,01 a 72.000 euro: 65%

  • Oltre 72.000 euro o in assenza di Isee valido: 60%

L’acconto del contributo (pari al 50% dell’importo spettante) verrà versato entro il 28 novembre 2025, mentre il saldo sarà erogato dopo la conclusione del corso e il caricamento della documentazione finale, entro il 13 novembre 2026.

Come fare domanda

Per accedere al contributo previsto dal bando Inps 2025, è necessario presentare la domanda esclusivamente online, attraverso il Portale Prestazioni Welfare dell’Istituto. Il richiedente, che può essere il genitore, il tutore o un soggetto legittimato secondo quanto indicato dal bando, dovrà autenticarsi con Spid, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi. Una volta entrati nell’area riservata del sito Inps, occorre cercare la sezione dedicata alle prestazioni welfare, selezionare la voce “Corsi di lingua in Italia” e seguire la procedura guidata per l’invio della domanda.

Le richieste possono essere inoltrate a partire dal 22 luglio 2025 alle ore 12:00 e fino al 2 settembre 2025, sempre entro le ore 12:00. Una volta inviata, la domanda sarà consultabile nella propria area riservata, nella sezione “Le mie domande”. In caso di errori, non è possibile modificare la domanda già protocollata, ma si può inviarne una nuova: sarà considerata valida soltanto l’ultima trasmessa entro la scadenza prevista.

Per qualsiasi dubbio o chiarimento nella compilazione della domanda o nella raccolta della documentazione necessaria, gli iscritti possono contare sul supporto dell’assistenza fiscale di ASPMI, sempre a disposizione per guidarvi passo dopo passo nella procedura.

Per maggiori informazioni puoi consultare il bando che trovi di seguito.

[pdf-embedder url="https://www.aspmilitari.it/wp-content/uploads/2025/06/834_Bando-Corso-di-lingue-in-Italia-2025.pdf"]