ASPMI esprime le proprie congratulazioni all’Onorevole Nino Minardo per l’avvio, in Commissione Difesa, dell’esame dei due schemi di decreto del Governo relativi alla riforma della sanità militare e alla revisione dello strumento militare nazionale.
Si tratta di provvedimenti di grande rilievo, destinati a incidere in modo significativo sull’efficienza e sulle condizioni di lavoro del personale delle Forze Armate. Proprio per questo motivo, accogliamo con particolare favore la decisione di avviare un ampio ciclo di audizioni che coinvolgerà, oltre agli Stati Maggiori, anche le rappresentanze sindacali del personale militare. È un segnale importante di attenzione verso il confronto e la partecipazione, che riconosce il ruolo delle APCSM come interlocutori istituzionali nei processi di riforma che riguardano direttamente il personale.
L’apertura all’ascolto di chi opera quotidianamente sul campo rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la qualità e l’efficacia delle norme. Le riforme, infatti, producono risultati vantaggiosi solo quando nascono da un dialogo reale con chi vive ogni giorno le criticità e le esigenze dello strumento militare.
Siamo convinti che il contributo delle APCSM potrà essere determinante per arrivare a un progetto migliorativo rispetto all’attuale impianto normativo, andando a correggere alcune mancanze presenti nei testi e introducendo soluzioni più aderenti alle reali necessità del personale e dell’organizzazione. Il confronto in sede di audizione rappresenterà quindi un’occasione preziosa per portare proposte costruttive.
ASPMI, ovviamente, conferma sin da ora la propria disponibilità a partecipare attivamente a questo percorso, con spirito responsabile e propositivo, nell’interesse dei militari e con l’obiettivo di contribuire a una riforma equilibrata e moderna per l’intero sistema Difesa.


