ASPMI di nuovo su Repubblica, dalla stampa nazionale sempre più rilevanza ai sindacati militari

Dalla stampa nazionale sempre più attenzione ai sindacati militari.

Anche Repubblica.it dà spazio all’incontro che si è tenuto oggi tra i Sindacati militari e il Ministro della Difesa Guido Crosetto (del quale qui trovate il resoconto), confermando che su questo aspetto c’è un interesse crescente tanto della stampa nazionale quanto dell’opinione pubblica. 

Quel che è importante è che nell’articolo di Repubblica.it, a firma della giornalista Rosaria Amato, viene dato spazio anche alla posizione di ASPMI, nonché di tutta la Rete sindacale di cui facciamo parte. Si consolida così un rapporto di interlocuzione tra questa Associazione e la stampa nazionale, mezzo necessario per dare rilevanza alle nostre posizioni e fare la dovuta pressione sugli organi politici chiamati a decidere. 

L’incontro di oggi

In particolare, come potete leggere nell’articolo di Repubblica, la Rete sindacale militare e ASPMI hanno posto all’attenzione di Crosetto diverse questioni legate alla regolamentazione del settore, soffermandosi in particolar modo sul rinnovo di contratto – al quale, come confermato dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, saranno stanziati non meno di 1,4 miliardi di euro alle Forze Armate e di Polizia, oltre a 100 milioni per i Vigili del Fuoco – e sulla questione degli straordinari. Su quest’ultimo punto abbiamo chiesto al Ministro le ragioni per cui i continui stanziamenti di risorse volgono perlopiù nei confronti delle Forze di Polizia, trascurando invece l’Esercito Italiano a cui la Legge di Bilancio 2024 riconosce un incremento di sole 8 ore di straordinario indennizzate (passando da 47 a 55 ore) che non può essere ritenuto sufficiente visto che oggi il personale dell’Esercito Italiano si trova spesso costretto a prendere giorni di recupero compensativo, gravando sull’addestramento e sull’efficienza dello strumento e addirittura arrivando a fine anno e dover perdere le ore lavorate.

Ma non solo: si è parlato di risorse da destinare al comparto ai fini della realizzazione di un nuovo ed efficiente modello Difesa, di erogazione del TFS, di alloggi militari. 

Da parte sua il Ministro si è dimostrato attento alle nostre richieste, dimostrando la massima collaborazione nonché un’attenzione particolare alla tematica sindacale, come tra l’altro dimostrato dal fatto che le APCSM sono state convocate persino prima del passaggio formale dalla Rappresentanza al Sindacato.