Previdenza dedicata, convocato il primo tavolo. È il risultato dell’accordo che ASPMI ha firmato

Previdenza dedicata, convocato il primo tavolo. È il risultato dell’accordo che ASPMI ha firmato

ASPMI esprime grande soddisfazione per la convocazione del tavolo tecnico sulla previdenza del Comparto Sicurezza e Difesa, fissato per il prossimo 13 ottobre presso il Dipartimento della Funzione pubblica.

È il primo passaggio attuativo di un impegno assunto dal Governo in occasione della sottoscrizione del contratto 2025-2027, firmato anche da ASPMI lo scorso 15 luglio. 

Entro 90 giorni dalla firma, infatti, era prevista l’apertura di un confronto finalizzato a individuare soluzioni previdenziali adeguate alla specificità del personale in uniforme: un impegno che oggi si traduce in una convocazione ufficiale, alla presenza delle amministrazioni interessate e delle rappresentanze del Comparto.

Per ASPMI si tratta di un segnale importante, perché la questione previdenziale non può più essere rinviata. Senza un intervento strutturale, molti militari e appartenenti alle Forze di polizia rischiano di affrontare, al termine della carriera, una distanza molto rilevante tra l’ultimo stipendio percepito e il futuro trattamento pensionistico, che in alcuni casi può superare i 500 euro al mese.

È necessario costruire risposte capaci di tutelare chi oggi garantisce ogni giorno sicurezza, difesa e operatività al Paese. La previdenza dedicata e il rafforzamento del secondo pilastro rappresentano una priorità per evitare che il personale del Comparto paghi in futuro il prezzo di regole che non tengono conto delle peculiarità del servizio, delle responsabilità assunte e dell’impossibilità, per molti, di programmare liberamente tempi e modalità della propria carriera.

“La convocazione del tavolo dimostra che la scelta di firmare il rinnovo contrattuale è stata una scelta responsabile e utile”, sottolinea Francesco Gentile, Segretario Generale di ASPMI. Abbiamo chiesto che agli impegni assunti seguissero atti funzionali e questo incontro rappresenta il primo passo nella direzione indicata. Ora sarà fondamentale che il confronto produca risultati, con risorse adeguate e soluzioni realmente in grado di proteggere il futuro previdenziale delle donne e degli uomini in uniforme.

ASPMI parteciperà al tavolo del 13 ottobre con l’obiettivo di portare le esigenze del personale militare e contribuire alla definizione di un percorso che porti finalmente a una tutela previdenziale all’altezza della specificità del Comparto Sicurezza e Difesa.

La convocazione conferma che il Governo ha avviato il confronto previsto dagli accordi del 15 luglio: o

Previdenza dedicata, convocato il primo tavolo. È il risultato dell’accordo che ASPMI ha firmato