Milano-Cortina 2026, riconosciuti straordinari e compensi forfettari ai VFI. Una battaglia iniziata da ASPMI

Milano-Cortina 2026, riconosciuti straordinari e compensi forfettari ai VFI. Una battaglia iniziata da ASPMI

Un importante passo avanti per i Volontari in Ferma Iniziale che sono stati impiegati nel dispositivo della Difesa a supporto dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026.

La legge 4 agosto 2026, n. 142, di conversione del decreto-legge n. 108/2026, ha introdotto una specifica deroga per il personale militare impiegato nelle attività di supporto logistico e operativo all’evento. Limitatamente ai periodi di effettivo impiego, anche ai VFI potranno essere riconosciuti il compenso per lavoro straordinario, il compenso forfettario di guardia e il compenso forfettario d’impiego, secondo le condizioni previste dall’articolo 1792, commi 2 e 3, del Codice dell’ordinamento militare.

ASPMI accoglie con soddisfazione questo intervento, che riconosce finalmente anche ai volontari il diritto a ricevere un trattamento economico più adeguato rispetto alla durata, alla gravosità e alla straordinarietà delle attività svolte.

È però doveroso ricordare che ASPMI è stato il primo sindacato a sollevare pubblicamente la questione. Già nel dicembre 2025, quando erano state stanziate risorse aggiuntive per il personale delle Forze di polizia impiegato in occasione di Milano-Cortina, avevamo denunciato come profondamente ingiusta l’esclusione dei militari dell’Esercito chiamati a concorrere alla sicurezza e alla buona riuscita dell’evento.

A portare avanti questa richiesta è stato direttamente il nostro Segretario generale, Francesco Gentile, che ha rappresentato la necessità di un intervento correttivo anche presso il Dipartimento della Funzione pubblica. La posizione di ASPMI è stata chiara fin dall’inizio: a parità di impegno, responsabilità e sacrifici devono corrispondere tutele e riconoscimenti economici adeguati, senza creare militari di serie A e militari di serie B.

L’approvazione della norma conferma quindi la fondatezza della battaglia avviata da ASPMI. Sappiamo che, come spesso accade, adesso ci sarà chi proverà ad attribuirsi la paternità del risultato o di alcuni degli interventi adottati. Non è questo, però, il terreno che ci interessa. Per noi contano i fatti e, soprattutto, la soddisfazione del personale che potrà finalmente ricevere quanto gli spetta per il lavoro svolto.

Al tempo stesso, consideriamo questo risultato solamente un primo passo. La disposizione approvata è infatti limitata all’impiego nel dispositivo di Milano-Cortina 2026 e non risolve il problema in maniera strutturale.

ASPMI ha già chiesto e continuerà a portare avanti l’introduzione di una specifica indennità per il personale militare impiegato in questo genere di attività straordinarie, così come nell’Operazione “Strade Sicure”. Impieghi prolungati, particolarmente gravosi e fondamentali per la sicurezza del Paese non possono continuare a essere affrontati attraverso interventi occasionali o deroghe legate al singolo evento.

La nostra azione proseguirà quindi affinché il riconoscimento economico diventi stabile, uniforme e realmente proporzionato all’impegno richiesto. Perché la tutela del personale si misura dalla costanza con cui si ascoltano i militari e si trasformano le loro esigenze in interventi fattuali.

Milano-Cortina 2026, riconosciuti straordinari e compensi forfettari ai VFI. Una battaglia iniziata da ASPMI