Come ASPMI esprimiamo forte preoccupazione per le disparità e i ritardi che si stanno registrando nella liquidazione delle diarie spettanti al personale militare impiegato nella recente esercitazione NATO “Steadfast Dart 2026”.
Dagli approfondimenti svolti dalla nostra Associazione è emerso un quadro frammentato e non più accettabile. Alcuni Comandi coinvolti nell’attività addestrativa hanno, infatti, già provveduto alla regolare liquidazione dei fogli di viaggio, mentre in altre realtà il personale è stato costretto a presentare formali solleciti lungo la linea di comando per ottenere quanto dovuto.
Una situazione che si protrae ormai dalla conclusione dell’esercitazione e che rischia di generare comprensibile malcontento tra i militari interessati, già chiamati ad affrontare sacrifici operativi importanti e lunghi periodi di distanza dalle proprie famiglie.
In una fase economica ancora complessa, non possiamo accettare che al personale venga chiesto di attendere mesi per il pagamento di spettanze legittime. Molti colleghi appartengono a nuclei familiari monoreddito e risentono in maniera significativa dell’aumento del costo della vita. La tutela economica dei militari e la serenità delle loro famiglie rappresentano per noi una priorità assoluta.
Per questo chiediamo un intervento immediato e autorevole delle articolazioni competenti, affinché vengano superate le attuali criticità e sia garantita un’applicazione uniforme delle procedure di pagamento su tutto il territorio nazionale.
Come ASPMI abbiamo quindi richiesto lo sblocco immediato delle somme ancora dovute e una verifica puntuale delle situazioni rimaste in sospeso, così da assicurare al personale impiegato nell’esercitazione “Steadfast Dart 2026” il riconoscimento economico che attende legittimamente da mesi.