Contratto 2025-2027, iter verso la conclusione: aumenti e arretrati attesi a gennaio

Contratto 2025-2027, iter verso la conclusione: aumenti e arretrati attesi a gennaio

Prosegue spedito l’iter per il recepimento del rinnovo contrattuale 2025-2027 del Comparto Sicurezza e Difesa, sottoscritto, tra le altre anche da ASPMI, lo scorso luglio.

Dopo l’incontro della scorsa settimana, svolto nel rispetto degli impegni assunti con l’accordo, arrivano segnali positivi anche sul piano procedurale: le verifiche preventive sul testo risultano concluse e il provvedimento si avvia verso il passaggio in Consiglio dei ministri. Seguiranno il controllo della Corte dei conti e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, indicativamente entro la prima metà di novembre.

Se queste tempistiche saranno confermate, gli adeguamenti stipendiali e gli arretrati maturati per il 2025 e il 2026 potranno essere corrisposti già con le buste paga di gennaio 2027, salvo eventuali esigenze tecniche di lavorazione.

Si tratta di un risultato tutt’altro che scontato, perché dopo anni in cui il personale ha dovuto attendere a lungo per vedere riconosciuti gli effetti economici dei rinnovi, gli aumenti arriverebbero già nell’ultimo anno del triennio contrattuale, dando attuazione a un’intesa che ASPMI ha scelto di firmare proprio per garantire risposte più rapide alle donne e agli uomini delle Forze Armate.

ASPMI vigilerà su ogni passaggio dell’iter fino alla pubblicazione definitiva del DPR, affinché gli impegni assunti trovino puntuale applicazione e si traducano, nei tempi attesi, in aumenti e arretrati. Siamo lieti che tali risorse possano arrivare già a gennaio, in una fase in cui l’elevato costo della vita continua a incidere sui bilanci delle famiglie e sul potere d’acquisto di chi ogni giorno serve il Paese.

Aumenti che ci auguriamo saranno graditi a tutti, anche a quanti nelle scorse settimane hanno preferito sostenere chi, scegliendo di non firmare, avrebbe finito per rinviare di un anno proprio quelle somme che oggi potranno arrivare già a gennaio.

Contratto 2025-2027, iter verso la conclusione: aumenti e arretrati attesi a gennaio