Tragico incidente a Brunico, militari dell’Esercito prestano soccorso ai civili coinvolti

Tragico incidente a Brunico, militari dell’Esercito prestano soccorso ai civili coinvolti

ASPMI esprime profondo cordoglio per la vittima del grave incidente stradale avvenuto nella mattinata di oggi lungo la Statale 49, nei pressi della galleria di San Lorenzo, vicino a Brunico, dove un giovane operaio di Campo Tures, nato nel 2005, ha perso la vita in un violento schianto che ha coinvolto più veicoli, tra cui anche un minibus con a bordo turisti italiani.

Il bilancio dell’incidente è particolarmente pesante: oltre alla giovane vittima, si contano diversi feriti, alcuni dei quali trasportati in gravi condizioni negli ospedali della zona. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, sanitari, elisoccorso, carabinieri e polizia stradale, mentre sono ancora in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

In un momento così drammatico, ASPMI intende rivolgere un sentito ringraziamento ai propri tesserati Mar. Delvecchio Giuseppe, 1° Grd. D’Arienzo Luigi e Grd. Ca. Simile Cristina, che, in qualità di personale sanitario, hanno prestato soccorso e assistenza ai civili coinvolti nell’incidente.

Secondo quanto riferito, ai militari sono stati affidati anche due feriti in codice giallo, successivamente trasportati all’ospedale di Bressanone. Un intervento prezioso, svolto con prontezza e professionalità in un contesto particolarmente complesso e segnato da forte concitazione.

ASPMI li ringrazia a nome dell’Associazione per il contributo offerto in una circostanza tanto delicata. Il loro comportamento rappresenta un chiaro esempio del valore del personale dell’Esercito Italiano, capace di mettersi al servizio della collettività in tutte quelle situazioni in cui competenza e sangue freddo possono fare la differenza.

Episodi come questo dimostrano ancora una volta quanto sia importante la presenza di personale militare preparato pronto a intervenire in ogni occasione, anche al fianco dei cittadini. Donne e uomini che continuano a rappresentare un punto di riferimento per il Paese.