Chi ha debiti verso il proprio Comune o altri enti territoriali può verificare se rientra nella rottamazione-quinquies, per la quale è possibile presentare domanda entro il 15 dicembre 2026. Una possibilità che può interessare anche il personale militare e le rispettive famiglie, a cui noi esperti di ASPMI siamo a disposizione per offrire supporto nell’esame della posizione e nelle procedure di adesione.
La misura ha origine nazionale, ma non si applica automaticamente a tutti i Comuni, poiché riguarda soltanto le entrate delle Regioni e degli enti locali che hanno aderito attraverso un apposito provvedimento. Sono interessati i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, mentre restano esclusi i debiti derivanti da condanne della Corte dei conti.
Per controllare se il proprio Comune ha aderito, bisogna consultare la pagina dedicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, dove è disponibile il PDF con l’elenco delle Regioni e degli enti locali aderenti, all’interno del quale cercare il nome dell’amministrazione interessata.
L’adesione dell’ente, tuttavia, non rende automaticamente rottamabile ogni cartella, motivo per cui consigliamo di richiedere anche il prospetto informativo AdER, disponibile attraverso l’area riservata oppure il servizio nell’area pubblica. Il documento riporta i debiti ammessi e gli importi dovuti in caso di adesione, ai quali possono aggiungersi le spese di notifica e delle procedure esecutive, oltre agli interessi previsti per il pagamento rateale.
Per i debiti ammessi vengono eliminati sanzioni tributarie, interessi e aggio, mentre rimangono dovuti il capitale e le spese di notifica e delle procedure esecutive. Per le multe stradali la sanzione resta da pagare, poiché l’agevolazione riguarda gli interessi, comprese le maggiorazioni, e l’aggio.
La domanda si presenta online sul sito AdER, attraverso l’area riservata oppure il servizio disponibile nell’area pubblica, allegando in quest’ultimo caso la documentazione di riconoscimento richiesta. Chi utilizza l’area pubblica deve inoltre convalidare il collegamento ricevuto via email entro 72 ore, altrimenti la richiesta viene annullata, e seguire le successive comunicazioni fino al rilascio della ricevuta.
Il pagamento può avvenire entro il 31 marzo 2027 in un’unica soluzione oppure fino a 54 rate bimestrali, ciascuna di almeno 100 euro, con interessi del 3% annuo dal 1° aprile 2027.
AdER comunicherà l’accoglimento o l’eventuale diniego entro il 28 febbraio 2027 e, in caso di accettazione, indicherà le somme da versare e il calendario dei pagamenti, sulla base della soluzione scelta nella domanda.
Gli iscritti possono rivolgersi agli esperti ASPMI per ricevere supporto nella verifica dei debiti e nella procedura di adesione, anche quando abbiano dubbi sulle cartelle già inserite in precedenti piani di pagamento. Il nostro invito è a contattarci prima della scadenza, così da avere il tempo necessario per esaminare la documentazione e valutare un piano compatibile con le proprie disponibilità economiche.