Buone notizie: anche i master universitari di I livello daranno accesso al contributo per l’elevazione culturale del personale militare. Una novità che accoglie la richiesta presentata da ASPMI lo scorso 11 settembre, superando una disparità che avevamo chiesto all’Amministrazione di correggere.
Esprimiamo quindi soddisfazione per la pubblicazione del nuovo Compendio delle disposizioni in materia di provvidenze per il personale militare, edizione 2026, firmato dal Direttore generale, Gen. D.A. Fabio Sardone, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2027.
Fino a oggi, infatti, il contributo era riservato ai soli master universitari di II livello, un’esclusione che penalizzava i colleghi impegnati in percorsi di I livello, nonostante anche questi offrano una formazione specialistica in settori di particolare interesse per le Forze Armate, come cybersecurity, intelligence, logistica integrata e infermieristica militare.
A tal proposito, nella nostra istanza abbiamo evidenziato questa criticità, chiedendo di estendere il beneficio. Il nuovo Compendio recepisce la richiesta: nella sezione dedicata all’elevazione culturale, al punto 4, lettera c, viene eliminato il vincolo del livello, prevedendo un contributo di 200 euro per i master universitari con esame finale.
È un riconoscimento dell’impegno di chi sceglie di accrescere la propria preparazione, sostenendo spese personali e dedicando allo studio il tempo libero dal servizio. Un risultato che conferma il valore del lavoro sindacale quando le esigenze dei colleghi diventano richieste precise, sostenute dall’approfondimento delle disposizioni e dal confronto con l’Amministrazione.
Il nuovo Compendio contiene anche ulteriori aggiornamenti in materia di protezione sociale e sostegno alle famiglie.
Per il rimborso delle rette degli asili nido, il tetto massimo previsto in via prioritaria per i figli con disabilità che necessitano di sostegno intensivo viene elevato a 6.500 euro. Aumenta anche il contributo forfettario massimo per le spese del servizio funebre, che passa da 900 a 1.200 euro.
Viene inoltre introdotta una sezione dedicata ai bandi di concorso per borse di studio in favore dei figli dei militari, comprendendo tra i beneficiari anche i figli del personale in quiescenza.
Accogliamo positivamente questi interventi e rivendichiamo il risultato ottenuto sui master di I livello. Avevamo segnalato un’esclusione ingiustificata e ne avevamo chiesto il superamento: dal 2027, anche i colleghi finora esclusi potranno accedere al contributo.
ASPMI garantirà assistenza ai propri iscritti per l’accesso alle provvidenze previste dal nuovo Compendio.Per maggiori informazioni, potete scaricare da qui il documento.