Recuperare gli immobili inutilizzati del “Villaggio d’Allora” per offrire accoglienza a tariffe agevolate e un punto di appoggio ai militari e alle famiglie che devono affrontare visite e cure fuori sede è l’obiettivo della proposta che noi di ASPMI abbiamo trasmesso allo Stato Maggiore dell’Esercito e, per conoscenza, allo Stato Maggiore della Difesa e al Ministero della Difesa, chiedendo di valutare la trasformazione dell’area in una foresteria militare.
Il comprensorio si trova presso il Parco Materiali Motorizzazione Genio Artiglieria e NBC di Peschiera del Garda, in provincia di Verona, e comprende edifici che potrebbero tornare a essere utilizzati a beneficio del personale: nella nostra richiesta abbiamo segnalato la presenza di quattro palazzine sviluppate su tre piani, per un numero stimato di dodici appartamenti, due villette indipendenti e un ampio locale precedentemente adibito a mensa. Le palazzine e le villette risultano attualmente disabitate, con gli accessi murati per impedire l’ingresso di persone non autorizzate, una condizione che nel tempo rischia di favorire il deterioramento degli immobili e di creare problemi per la sicurezza dell’intero comprensorio.
Tra le ragioni che ci hanno spinto a presentare questa proposta c’è la possibilità di offrire una sistemazione al personale dell’Esercito e ai familiari che devono raggiungere le strutture sanitarie di Peschiera del Garda e Verona, con particolare riferimento all’ospedale P. Pederzoli, al quale si rivolgono anche colleghi che devono accompagnare i propri familiari e figli minori per visite o terapie specialistiche. Disporre di una foresteria permetterebbe di alleggerire le difficoltà organizzative ed economiche legate a questi spostamenti, soprattutto quando le esigenze sanitarie richiedono soggiorni ripetuti o prolungati lontano da casa.
Il recupero del “Villaggio dell’Ora” potrebbe rispondere anche alle esigenze di turismo sociale e benessere del personale, attraverso un polo di accoglienza e pernottamento a tariffe agevolate per i militari e i loro nuclei familiari: la posizione dell’area, nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria di Peschiera del Garda e con vista sul lago, rappresenta un’opportunità per rendere più accessibile il soggiorno in una località nella quale i costi dell’ospitalità possono pesare sul bilancio familiare. La nostra proposta punta inoltre a sottrarre gli edifici al progressivo degrado, riducendo i rischi di intrusioni e occupazioni abusive attraverso il ripristino delle strutture e il loro ritorno all’utilizzo.
Abbiamo quindi chiesto allo Stato Maggiore dell’Esercito una valutazione della fattibilità tecnica e la convocazione di un incontro di approfondimento, per esaminare le possibilità di riconversione dell’area in una foresteria militare, restando a disposizione dell’Amministrazione per sviluppare questa proposta e mettere un patrimonio oggi inutilizzato al servizio dei militari e delle loro famiglie.