Lunedì 8 giugno una delegazione di ASPMI, rappresentata dai dirigenti Giuseppe Scifo e Pietro Di Rosa, ha incontrato a Verona l’onorevole Flavio Tosi di Forza Italia per un confronto sulle principali questioni che riguardano il personale militare.
Al centro dell’incontro sono stati posti, anzitutto, il riconoscimento della specificità dei militari e la necessità di destinare maggiori risorse al rinnovo contrattuale del comparto.
ASPMI ha inoltre espresso forte preoccupazione per il tema della previdenza dedicata, una misura ritenuta necessaria ma che, nonostante le attese del personale, non ha ancora trovato attuazione, con il rischio di restare bloccata fino al termine della legislatura.
Il confronto si inserisce in un rapporto istituzionale già avviato con l’onorevole Tosi, che da sindaco di Verona fu il primo in Veneto a introdurre la gratuità del trasporto pubblico locale per i militari nella città scaligera. Proprio da questo precedente ASPMI è ripartita per avanzare due proposte pensate per dare risposte immediate al personale senza nuovi oneri per l’amministrazione regionale.
Sul fronte dei trasporti, ASPMI ha proposto di superare il vincolo dell’uniforme per l’accesso gratuito al trasporto pubblico locale regionale. Una limitazione ritenuta poco coerente con il Testo unico dell’ordinamento militare, che prevede per il militare un dovere di intervento anche fuori servizio e in abiti civili. Per questo è stato chiesto che la gratuità possa essere riconosciuta attraverso l’esibizione del tesserino di riconoscimento, estendendo inoltre il beneficio alle tratte interregionali contigue più utilizzate dai pendolari. Una misura che, secondo l’Associazione, può rappresentare anche un presidio sussidiario di sicurezza sui mezzi pubblici.
Altro tema centrale è stato quello dell’emergenza abitativa. ASPMI ha proposto una modifica alla Legge regionale 39/2017, con l’obiettivo di includere il personale militare delle Forze Armate nella riserva del 10% degli alloggi ERP e nella ricognizione del patrimonio immobiliare ATER sfitto da destinare a canone concordato. Un intervento che non inciderebbe sulle graduatorie ordinarie, ma consentirebbe di valorizzare la presenza e l’impegno dei militari sul territorio, anche alla luce dell’impiego nell’operazione “Strade Sicure” nei complessi edilizi pubblici.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati anche i temi delle tutele legali e sanitarie, che continuano a rappresentare una priorità per il personale dell’Esercito Italiano e più in generale per il comparto Difesa.
L’onorevole Tosi ha preso atto delle criticità rappresentate e ha mostrato attenzione nei confronti delle istanze portate da ASPMI. L’Associazione esprime quindi il proprio ringraziamento per la disponibilità al confronto e conferma l’impegno a proseguire il lavoro istituzionale a tutela dei militari e delle loro famiglie.